L’atto di scrivere porta con sé genio, potere e magia, come direbbe Goethe.
Si tratta in fondo di audacia, no? E tornare a scrivere? Tornare a scrivere porta con sé tante cose, prima di tutto uno stato mentale pieno di caffè, un supporto stabile come una dolce colazione e di sicuro non un weekend intenso da organizzare quando è lunedì e senti dieci persone alla volta, perché altrimenti finisci come me che dalle 11 del mattino poi riprendi la seconda frase alle 8.45 di sera e allora ti fai andare bene qualsiasi stato mentale, qualsiasi supporto in-stabile, qualsiasi luogo: anche la scrivania in cui riesci a trovare solo quel rettangolo di spazio per infilarci il pc e magari anche le tue braccia (sopra ai mille fogli volanti che non metterai mai a posto perché sei un’inguaribile disordinata quando si tratta delle tue cose).

Quindi sì, direi proprio una tipica giornata da “rientro”.

Almeno pensi, Sono a Roma, con 23 splendidi gradi che entrano dalla finestra della cucina, oramai chiusa perché si è fatta sera, e ti rassereni ed inizi a mettere insieme i pezzi di un sognante sabato di ottobre passato ad amare.

Quell’appuntamento che oramai sul tuo calendario mentale e non è diventato una data fissa, tra il vento gelido e il sole che ancora ti scalda perché Milano si sa, è vanitosa e ci tiene a farsi riconoscere.

Quindi che fai, indossi i tuoi sogni, le tue ambizioni, prendi un bus e un tram emozionandoti per la coerenza tra gli orari di Google Maps e quelli effettivi dei mezzi di trasporto e dopo la delusione di non aver beccato il tram “anziano” arrivi comunque felice in via Mecenate al numero 77.

The Farmers

The Farmers

Entri e dopo qualche minuto Martina ti viene incontro chiedendoti, Ma tu hai fatto il workshop di calligrafia l’anno scorso? e tu sorpresa le sfoggi un sorrisone sempre per la legge che se sei fatta così, anche la più piccola delle cose ti fa felice!

Poi le amiche ritrovate con cui hai condiviso pazzi allestimenti e strambi esaurimenti, le simpatiche conoscenze dell’anno precedente fatte tra lampade di dubbia forma e somiglianza. E ti lasci coinvolgere da nuove storie già vissute da tempo, tra costumi scenografici e zanzare enormi, cocktail mobili, isole e scatti rubati alla perfezione.

Niente, vai, sali al secondo piano, abbraccia quelle fantastiche donne di Oui Fleurs che ti hanno insegnato tanto, dai nomi di fiori più assurdi all’amore per la famiglia; fatti conquistare dall’intraprendenza di Silvia Valli che ha fatto del costume e del fascino teatrale il punto di partenza per poter creare sempre e solo pezzi unici per ogni sposa, e dal pizzo francese di Oui Cheri, atelier di Treviso attento ad ogni minima cucitura; vai incontro a Isabella, di Letterink, che con una memoria di ferro si ricorda di te per il simpatico aneddoto della scorsa edizione. Passa dalla giungla di due deliziose wedding planner, Rosenvoile, e ammira quegli invitantissimi dolci che tanto non si possono mangiare di Qualcosa di dolce per poi riprenderti con ben due cocktail alle due del pomeriggio, che praticamente eri già sbronza, dopo aver passato mezz’ora a parlare con Pasquale e Piergiorgio, due fantastici imprenditori napoletani adottati dalla capitale nordica del Paese che hanno avuto l’idea di MOB, il primo servizio di mixology-bar catering in Italia.

E le immancabili Margherita Calati e Mondo Mombo, rispettivamente fotografa e illustratrice grafica, con la loro precisione e il loro stile inconfondibile.

Mi sono soffermata su di loro ma tra le foto ne troverete tanti altri e il resto è tutto qui, sul sito ufficiale di The Love Affair.

Tenuta Torellone

Tenuta Torellone

Oui Fleurs

Oui Fleurs

Oui Fleurs

Oui Fleurs

Oui Fleurs

Oui Fleurs

Oui Fleurs

Oui Fleurs

The Love Affair 2016 | The White Plan

Confetti a colazione

Confetti a colazione

Confetti a colazione

Confetti a colazione

Sara D'Ambra

Sara D’Ambra

Silvia Valli Atelier

Silvia Valli Atelier

Design & Craft

Design & Craft

The Love Affair 2016 | The White Plan

Pastiglie Leone

Pastiglie Leone

Letterink

Letterink

Letterink

Letterink

Letterink

Letterink

Letterink

Letterink

Rosenvoile

Rosenvoile

Rosenvoile

Rosenvoile

Rosenvoile

Rosenvoile

Rosenvoile

Rosenvoile

Qualcosa di dolce

Qualcosa di dolce

Qualcosa di dolce

Qualcosa di dolce

Qualcosa di dolce

Qualcosa di dolce

Qualcosa di dolce

Qualcosa di dolce

The Love Affair 2016 | The White Plan

Oui Cheri

Oui Cheri

Margherita Calati Photography

Margherita Calati Photography

Margherita Calati Photography

Margherita Calati Photography

Margherita Calati Photography

Margherita Calati Photography

Valentina Oprandi

Valentina Oprandi

Ela Siromascenko

Ela Siromascenko

Slowpicture Studio

Slowpicture Studio

Piergiorgio e Pasquale - MOBar

Piergiorgio e Pasquale – MOBar

MOBar

MOBar

MOBar

MOBar

The Love Affair 2016 | The White Plan

Mondo Mombo

Mondo Mombo

Le Jour du Oui

Le Jour du Oui

Mary & The Quants

Mary & The Quants

The Farmer

The Farmer

Inutile dire che già non vedo l’ora arrivi la quarta edizione, perché per quanto riguarda la terza, la contaminazione è avvenuta alla grande! Ma so già che CristinaSofia si stanno preparando per rendere questo evento ancora più unconventional.

Un’ultima cosa, #SHARETHELOVEAFFAIR, che fa sempre bene!

C.

The Love Affair 2016 | The White Plan

Milano, alla fine di una lunga giornata d’ottobre

Ph. Carlotta Zoffoli